Truffe assicurative: cosa fare e come difendersi

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Con il diffondersi delle compagnie assicurative online, diventa sempre più facile e conveniente per i consumatori sottoscrivere una polizza auto. Non tutti però prestano attenzione alle clausole sottoscritte e quindi negli ultimi anni sono cresciute a dismisura il numero di polizze irregolari da parte di false compagnie assicurative. Invogliati da prezzi convenienti, spesso fuori mercato, si può cadere in truffe assicurative da parte di società e intermediari non regolarmente autorizzati.

Generalmente, le truffe possono essere di due tipologie: quelle che danneggiano direttamente l’utente e quelle che danneggiano l’assicurazione stessa. In questo articolo approfondiremo entrambe le tipologie, con l’obiettivo di fornire utili informazioni e suggerimenti per evitare di cadere vittime di queste pratiche fraudolente.H2: Frode assicurativa: cos’è e quali conseguenze ha
La frode assicurativa consiste nel provocare, simulare o gonfiare un sinistro per ottenere un indennizzo che non spetta. È un reato: a seconda dei casi può configurarsi la truffa (art. 640 del Codice penale) o il fraudolento danneggiamento dei beni assicurati (art. 642 del Codice penale).

Oltre alle conseguenze penali, chi commette una frode rischia di perdere il diritto all’indennizzo e di dover risarcire la compagnia. Le frodi, inoltre, ricadono sull’intero sistema: aumentano i costi per le compagnie e, di conseguenza, i premi pagati dai clienti onesti.

Truffe a danno dell’utente

Le truffe assicurative a danno dell’utente si verificano quando si acquista una polizza da intermediari non autorizzati e si paga per una copertura che non viene effettivamente fornita da compagnie assicurative legittime.

Le frodi assicurative più comuni avvengono solitamente attraverso:

  • falsi intermediari
  • operatori telefonici fraudolenti
  • email contraffatte (phishing)
  • siti web non ufficiali

In caso di sospetto, è importante rivolgersi alle autorità competenti (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza) e presentare denuncia per truffa.

Truffe a danno dell’assicurazione

Le truffe a danno dell’assicurazione, invece, sono quelle in cui sono le compagnie assicurative ad essere ingannate. In questo caso, l’obiettivo dei truffatori è quello di ottenere indebitamente rimborsi o indennizzi per danni inesistenti o per danni esagerati rispetto alla realtà. Ad esempio, potrebbero essere presentate richieste di risarcimento per danni già coperti da altre polizze, o per danni che non sono mai avvenuti. Alcuni esempi sono: falsi incidenti stradali, danni alla casa mai avvenuti, malattie inventate. Anche in questo caso, le conseguenze negative per le compagnie assicurative sono molto gravi, con impatti negativi sull’intero sistema assicurativo e sulle tariffe applicate ai clienti onesti.

A chi denunciare una truffa assicurativa

Se sei rimasto vittima di una truffa assicurativa, la legge ti difende ma devi effettuare una denuncia. Ti stai chiedendo a chi denunciare una truffa assicurativa? Sicuramente dovrai rivolgerti alle forze dell’ordine per procedere con una querela o, in caso di fatto avvenuto online, dovrai rivolgerti direttamente alla Polizia Postale. Come parte civile, potrai costituirti all’interno del processo.

Cosa fare se hai acquistato una polizza falsa

Se scopri di aver stipulato una polizza falsa, il veicolo risulta di fatto privo di copertura RC Auto. I passaggi più urgenti sono:

  • Stipulare subito una polizza valida con una Compagnia o un Intermediario autorizzato, verificandone l’iscrizione negli elenchi IVASS e nel registro RUI (Registro unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi)
  • Conservare contratto, ricevute di pagamento, email, messaggi e schermate del sito
  • Presentare denuncia o querela alle forze dell’ordine, alla Polizia Postale se la truffa è avvenuta online
  • Segnalare il caso a IVASS, che pubblica gli avvisi sulle imprese non autorizzate
  • Contattare la banca o il gestore del pagamento per verificare se è possibile bloccare o contestare l’operazione

Fino alla stipula di una nuova polizza valida, è consigliabile non circolare con il veicolo.

Quali sono i settori più colpiti dalle truffe assicurative?

Secondo alcune indagini e statistiche, è soprattutto il settore automobilistico dove ci sono vere e proprie gang pronte ad organizzare frodi assicurative per ottenere soldi segnalando sinistri inventati o organizzando una estorsione assicurativa; a complicare le cose ci pensano le false compagnie che operano online che propongono poi polizze false che non coprono in caso di sinistro o che non offrono vere coperture RC auto valide.

A tutelare gli utenti ci pensano gli investigatori privati che si occupano di recuperare il materiale necessario per reclami fraudolenti, segnalare denunce infondate e poter dimostrare falsi incidenti con tanto di prevenzione frodi per gli utenti.

A parlarne è l’IVASS, l’istituto di vigilanza sulle assicurazioni, che svela agli utenti come tutelarsi, suggerendo di prestare attenzione alla sottoscrizione di contratti online, controllando che esista la società a cui si affidano, leggendo le recensioni prima di sottoscrivere il contratto e soprattutto verificando che si tratti di una compagnia assicurativa regolarmente autorizzata.

Come riconoscere una truffa assicurativa online?

Prima di pagare una polizza di una Compagnia assicurativa trovata online, bisogna sempre prestare attenzione a questi segnali:

  • Il sito non indica ragione sociale, sede legale e partita IVA
  • Il prezzo è molto più basso rispetto a quello di mercato
  • I contatti sono possibili solo tramite WhatsApp o numero di cellulare
  • Viene richiesto un pagamento non tracciabile
  • La società o l’intermediario non compaiono negli elenchi IVASS e nel registro RUI

Una Compagnia seria accetta pagamenti tracciabili, anche digitali, a tutela di entrambe le parti. In caso di dubbio, verifica sempre l’autorizzazione sul sito IVASS prima di sottoscrivere.

Nonostante tutte queste attenzioni, sappiamo bene che tutelarsi non è semplice come sembra e spesso si può essere ingannati appena si abbassa la guardia: cosa possiamo suggerirti dunque? Cerca di prestare attenzione, affidati solo ad aziende serie e con una comprovata esperienza, evitando di limitarsi ad osservare il preventivo e il prezzo più conveniente.

Difendersi dalle truffe assicurative: come fare?

In aiuto dei consumatori, il sito IVASS mette a disposizione una lista delle compagnie assicurative italiane abilitate ma anche una serie di avvisi e notifiche per segnalare i casi di contraffazione o le società definite non autorizzate che stanno causando danni ai consumatori.

Quello che possiamo dirti è di diffidare da siti internet dove mancano dati importanti come il nominativo, la sede o la partita iva societaria ma anche quando non presenta preventivi e una storia del brand e ovviamente quando i contatti possono avvenire solo tramite WhatsApp o cellulare.

Altro segnale importante che dovrebbe far insospettire l’utente è il metodo di pagamento: una compagnia assicurativa seria non richiede pagamenti non tracciati ma permette pagamenti con modalità digitali o non purché tracciabili, questo per tutelare ambo le parti.

Falsi incidenti stradali: come funzionano e come difendersi

Tra le frodi più diffuse ci sono gli incidenti simulati o provocati ad arte: scontri tra veicoli organizzati a tavolino, danni già esistenti attribuiti a un sinistro mai avvenuto, richieste di risarcimento per lesioni non subite. A volte a rimetterci è anche un automobilista inconsapevole, accusato di un incidente che non ha mai causato.

Se ti accusano di un incidente che non hai causato:

  • Non firmare constatazioni amichevoli che non corrispondano ai fatti e non ammettere responsabilità
  • Comunica per iscritto alla tua Compagnia, con raccomandata o PEC, che contesti la ricostruzione
  • Raccogli elementi utili: foto del tuo veicolo che mostrino l’assenza di danni compatibili, testimoni, dati di localizzazione, eventuali riprese di videosorveglianza
  • Valuta con un legale la presentazione di una denuncia o querela

Se durante un incidente qualcosa non torna, chiama sempre le forze dell’ordine prima di compilare qualsiasi modulo.

Il passo più importante: verificare la copertura assicurativa

Un aspetto decisamente importante che non va sottovalutato è verificare la copertura assicurativa; come si fa? Visita il portale dell’automobilista, un servizio offerto dal Ministero dei Trasporti. Qui, una volta inserito il numero di targa e la tipologia di auto, potrai comprendere se il tuo mezzo è coperto e ha una RC auto attiva oppure no.

Cosa succede se si fa un incidente con un veicolo non assicurato?

Se normalmente due auto che hanno un incidente possono effettuare un normale iter con constatazione amichevole, oppure contattando la polizia stradale, diverso è qualora uno dei due mezzi non abbia una copertura assicurativa.

Se l’altro veicolo coinvolto non è assicurato, la procedura ordinaria di risarcimento non è applicabile e può intervenire il Fondo di garanzia per le vittime della strada, gestito da CONSAP. Per capire chi paga, come presentare la richiesta e quali sanzioni rischia chi circola senza assicurazione, leggi la guida: Sinistro con veicolo non assicurato: cosa succede?  

Truffa assicurativa online: come recuperare i soldi?

Molto probabilmente, se fai parte delle persone che sono state truffate online ti starai chiedendo come poter procedere per recuperare i soldi. Quello che possiamo dirti è che non sempre è semplice ma è possibile riuscirci, in primo luogo dovrai procedere effettuando una denuncia-querela con tutti i dettagli e i documenti.

Il recupero delle somme non è sempre possibile: dipende da quanto rapidamente si agisce e dal fatto che il truffatore sia identificabile e abbia disponibilità economiche. I passaggi principali sono:

  • Contattare subito la propria banca o il gestore del pagamento per chiedere il blocco o la contestazione dell’operazione
  • Presentare denuncia o querela con tutta la documentazione
  • Valutare con un avvocato le azioni a tutela del credito, tra cui la costituzione di parte civile nel procedimento penale e le richieste di sequestro che spetta al giudice disporre

Se il giudice dispone un sequestro, le somme possono essere bloccate; il recupero effettivo dipende dall’esito del procedimento.

In situazioni come quelle legate a possibili truffe assicurative, oltre alle coperture assicurative e agli strumenti di tutela previsti dalla legge, possono sorgere dubbi su come orientarsi correttamente tra denunce, richieste di rimborso e gestione dei rapporti con le controparti coinvolte. In questo contesto, Easy Legal si pone come un servizio aggiuntivo, acquistabile dai clienti Vittoria Assicurazioni, che mette a disposizione assistenza e consulenza legale a supporto dell’orientamento su questi aspetti, distinto dalle garanzie assicurative.

Affidarsi solo alle migliori compagnie assicurative

Un ottimo comportamento che possiamo consigliarti è di affidarti solo a professionisti del settore, come noi per esempio. Vuoi sapere quali sono le migliori compagnie assicurative? Sicuramente sono quelle che hanno uno storico alle spalle, che possono avere ottime recensioni online e offline, che hanno dimostrato di tutelare il cliente rispettando gli accordi del contratto e che propongono offerte personalizzate per tutelare dal punto di vista dei mezzi di trasporto, della casa e della salute.

Un altro aspetto importante è scegliere un broker affidabile: come puoi fare per sapere se si tratta di un broker assicurativo affidabile? Devi sapere che questa professione è regolamentata e puoi riconoscere subito quando non si tratta di un professionista semplicemente consultando il registro Rui.

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