POLIZZA CONDOMINIALE E POLIZZA PRIVATA: DIFFERENZE E VANTAGGI
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Parla con un AgenteMettere al sicuro la propria abitazione è una strategia sempre valida e opportuna da attuare. Sono numerose e indefinite le fattispecie da cui potrebbero derivare una compromissione della sicurezza e del valore dell’immobile. Per questo motivo, è possibile affidarsi alle coperture assicurative disponibili sulla casa, che operano in modo diverso, ma complementare a quelle previste da una polizza condominiale. Non ci resta, allora, che approfondire questa tematica. Continua con la lettura!
Assicurazione condominio e assicurazione casa: di cosa si tratta
1. L’assicurazione condominio
Quando si parla di polizza condominiale o di assicurazione sul condominio, si fa riferimento a una formula assicurativa che ha per oggetto la struttura portante del fabbricato e le parti comuni che lo compongono. Si tratta di una serie di garanzie che coprono i danni a elementi come scale, impianti, ascensori, garage e altre aree di fruizione condivisa del condominio. L’assicurazione condominiale è stipulata ad opera dell’amministratore di condominio, in seguito all’aver ricevuto apposita delibera dall’assemblea condominiale. Nel caso in cui manchi questa figura, l’assemblea condominiale è tenuta a eleggere formalmente un rappresentate che, a nome di tutti i condòmini, porta avanti la pratica assicurativa. Quanto ai costi, generalmente questi variano a seconda delle dimensioni e delle caratteristiche dello stabile e vengono ripartiti tra i condòmini sulla base del criterio dei millesimi di proprietà; il che vuol dire che chi è titolare di una parte maggiore di condominio è tenuto a versare una quota altrettanto maggiore di spesa. Laddove ci dovesse essere un’inadempienza nel pagamento del premio assicurativo, è l’intero condominio ad essere considerato moroso.
2. Assicurazione sull’abitazione privata
Per quanto possa coprire le conseguenze di medesimi eventi (agenti atmosferici, incendi, allagamenti, ecc.), la polizza casa ha per oggetto il singolo appartamento ed è finalizzata alla tutela dell’abitazione privata, dei beni in essa contenuti nonché delle persone che vi abitano. Infatti, alla sua stipula provvede il singolo proprietario o l’inquilino dell’immobile ed è esso stesso a ricevere garanzia per le spese necessarie a coprire i danni materiali e/o legali prodotti. In caso di inadempienza, in questo caso è il proprietario assicurato a essere in posizione di morosità.
Le due formule assicurative non si escludono a vicenda, ma sono complementari tra loro. Ogni proprietario di un appartamento, può figurare tra i beneficiari di una polizza condominiale e, al contempo, dotarsi in autonomia di una polizza anche sulla propria casa.
Differenze operative
Le due forme di assicurazione si distinguono per il loro oggetto e per i soggetti tutelati. Entrambe forniscono una garanzia per una vasta gamma di circostanze, dagli incendi ai furti, dagli eventi atmosferici agli atti vandalici. Tuttavia, la polizza condominiale copre i danni subiti dallo stabile nelle sue parti comuni e condivise tra tutti i condòmini, mentre la polizza privata opera per i danni apportati alla singola unità abitativa. La differenza maggiore tra le due soluzioni si ritrova nel momento in cui accade un sinistro e occorre individuarne la responsabilità. Ecco, di seguito, alcuni esempi.
- Incendio che coinvolge un solo appartamento: i danni sono coperti dalla polizza privata.
- Incendio che compromette le parti comuni: i danni sono coperti dalla polizza condominiale.
- Infiltrazioni provocate da malfunzionamenti di impianti privati: i danni sono coperti dalla polizza privata.
- Infiltrazioni derivanti da lesioni del tetto o delle pareti comuni: i danni sono coperti dalla polizza condominiale.
Come integrare le due polizze
Sia la polizza condominiale che l’assicurazione sulla casa non sono obbligatorie, salvo che per l’assicurazione condominiale non ci sia una specifica prescrizione nel regolamento; generalmente, la loro sottoscrizione è una scelta discrezionale dei soggetti coinvolti. Tuttavia, nel momento in cui si decide di dotarsi sia dell’una che dell’altra, occorre fare in modo che le coperture si integrino a vicenda in modo proficuo, senza il rischio di dover pagare due volte la medesima fattispecie. Se è già presente un’assicurazione condominio, il condominio che intende dotarsi di una copertura sulla propria casa è tenuto a richiedere una copia del contratto che riguarda il fabbricato all’amministratore di condominio. Una volta prese in considerazione le garanzie già presenti sul condominio, è possibile personalizzare di conseguenza la polizza sull’abitazione, inserendo delle coperture aggiuntive e sviluppate ad hoc per la casa in questione. Una di queste è rappresentata dal ricorso terzi da conduzione, una garanzia che tutela il proprietario nel caso in cui vengano causati dei danni ai vicini.
Vantaggi per una maggiore serenità della famiglia
Sebbene non vi sia alcuna norma che disponga un obbligo al riguardo, l’integrazione della polizza condominiale con un’assicurazione casa è un’opportunità da non sottovalutare, poiché gli imprevisti che potrebbero compromettere la serenità familiare sono numerosi e di diversa natura. E tutti possono provocare dissidi o disagi all’interno di una realtà condominiale, che, di fatto, è da considerarsi una piccola comunità dove è importante avere buoni rapporti interpersonali e ambienti condivisi sicuri. Vittoria Assicurazioni propone alcune soluzioni assicurative sia per il condominio che per la casa singola, da poter integrare in modo efficace e personalizzare in base alle caratteristiche concrete, in modo da evitare scoperti o sovrapposizioni di garanzie. Contattando un nostro consulente, potrai avere a disposizione una valutazione specifica e dettagliata su come tutelare la sicurezza e la serenità del tuo nucleo familiare.