Certificato di assicurazione: è obbligatorio averlo nell’auto?

Immagine header

Viviamo in un’epoca dove auto e mobilità sono concetti fondamentali, ormai facenti parte del nostro stile di vita e, per questo, rispettare il codice della strada e i relativi obblighi è fondamentale per evitare qualche sanzione amministrativa.

A questo proposito, ancora molti automobilisti si chiedono se sia obbligatorio avere l’assicurazione in macchina: un documento che attesta la copertura del veicolo, essenziale per tutelare sia il guidatore che gli altri utenti della strada in caso di danni a terzi.

Cos’è il certificato di assicurazione e cosa contiene

Il certificato di assicurazione è il documento rilasciato dalla Compagnia che prova la copertura RC Auto del veicolo. Riporta i dati del contraente, del veicolo e della Compagnia, il numero di polizza e il periodo di copertura per cui è stato pagato il premio.

Non va confuso con altri documenti:

  • Contratto di polizza: raccoglie le condizioni contrattuali, non è il documento da mostrare in caso di controllo
  • Contrassegno (o tagliando): il talloncino che si esponeva sul parabrezza, non più obbligatorio dal 18 ottobre 2015
  • Ricevuta di pagamento: prova il pagamento del premio, ma da sola non sostituisce il certificato
  • Attestato di rischio: riepiloga la storia dei sinistri, non va tenuto in auto

Nel linguaggio comune il certificato di assicurazione viene cercato anche come ‘foglio’ o ‘cedolino’ dell’assicurazione: il documento da portare a bordo è sempre il certificato di assicurazione.

Il certificato viene rilasciato dalla Compagnia al momento della stipula.

È obbligatorio avere l’assicurazione in macchina? Cosa dice il codice della strada

Il certificato di assicurazione è un documento fondamentale nel contesto della circolazione su strada, poiché rappresenta la prova che il veicolo è coperto da una polizza in grado di risarcire eventuali danni a cose e persone effettuati su strade pubbliche.

Secondo il codice della strada, tale documento deve essere rilasciato dalla compagnia assicurativa al contraente al momento della stipula della polizza e contiene informazioni cruciali, tra cui i dati dell’assicurato, quelli del veicolo, quelli della compagnia e il periodo di copertura della polizza.

Un aspetto importante riguarda l’intestazione dell’assicurazione, che non necessariamente deve coincidere con il proprietario del veicolo: il contraente della polizza è colui che sottoscrive il contratto e può essere anche un soggetto diverso, magari appartenente allo stesso nucleo familiare.

In caso di scadenza dell’assicurazione, vi è un periodo di estensione della copertura di 15 giorni in cui non si è soggetti a multe qualora si venisse fermati. Questa disposizione di legge offre la possibilità di essere comunque coperti in caso di sinistro durante il periodo di tolleranza. Sul mercato vi sono compagnie che offrono garanzie che estendono ulteriormente tale periodo.

Tuttavia, trascorsi i 15 giorni, la circolazione senza assicurazione è considerata non a norma e può quindi comportare sanzioni amministrative che vanno dagli 860 euro fino a 3.500 e il fermo dell’auto, oltre al rischio di non avere copertura in caso di incidenti stradali.

H2: Il certificato di assicurazione va stampato? Cartaceo, copia o digitale
Ad oggi, non è obbligatorio esporre in auto il certificato di assicurazione rc auto; rimane obbligatorio avere comunque una sua copia a bordo, anche digitale da presentare tramite il proprio smartphone, in caso si venisse fermati. il certificato può essere esibito in formato cartaceo, anche come copia non originale, oppure in formato digitale su smartphone o tablet. Se scegli il digitale, assicurati di poterlo aprire anche senza connessione e con il telefono carico: in caso di controllo ti verrà chiesto di mostrarlo.

Quali sono i documenti essenziali da tenere in auto

Per circolare in strada rispettando la legge, oltre al certificato di assicurazione è essenziale avere a bordo anche altri documenti importanti. Questi includono sicuramente la patente di guida valida per la categoria del veicolo, la carta di circolazione o il nuovo Documento Unico di circolazione e proprietà (DU).

In diverse Regioni e Comuni è richiesto anche il bollino blu, il certificato del controllo dei gas di scarico. Non va confuso con la revisione periodica del veicolo e le regole variano a livello locale, quindi conviene verificare quelle del proprio territorio. Non rientra tra i documenti elencati dall’art. 180 del Codice della strada.

Per quanto riguarda il certificato di proprietà, invece, questo può essere conservato a casa e non è obbligatorio portarlo in auto.

Infine, oltre ai documenti sopra citati, è consigliabile avere con sé il modulo di constatazione amichevole (o modulo CAI) fornito dalla compagnia assicurativa, utile per denunciare i sinistri e fare richiesta di rimborso.

Alla guida senza documenti: quali sono le conseguenze

Il Codice della Strada è molto chiaro su questo genere di cose e, per quanto riguarda i documenti obbligatori, prevede delle sanzioni che possono variare anche molto, in base al tipo di documento che risulta assente.

Se la polizza è attiva ma non hai con te il certificato, si parla di mancata esibizione del documento (art. 180 del Codice della strada), cosa diversa dalla circolazione senza assicurazione (art. 193), che è sanzionata molto più severamente. In genere gli agenti verificano la copertura nelle banche dati e ti invitano a presentare il certificato entro i termini indicati nel verbale.

Se fermato dalla polizia, il conducente del veicolo è tenuto a presentare patente, libretto di circolazione e certificato di assicurazione. Se il conducente ne risulta sprovvisto, la multa può variare da 41 a 168 euro, cifre che possono aumentare fino a 1680 euro in caso non vengano consegnati i documenti mancanti all’ufficio di polizia entro i termini previsti (di solito 20-30 giorni dopo il fermo).

La verifica della copertura assicurativa da parte delle forze dell’ordine può avvenire anche digitalmente tramite consultazione delle banche dati a loro disposizione alimentate dalle Compagnie.

Questo genere di controlli adesso può avvenire anche in assenza di posti di blocco, tramite l’uso di telecamere specializzate chiamate Targa System: sono telecamere che accedono automaticamente alla banca dati ed effettuano un controllo immediato tramite numero di targa.

Assicurazione auto obbligo a bordo: quali sono le alternative

Ci sono situazioni in cui fare l’assicurazione auto può non essere conveniente o totalmente possibile. Ne è un esempio la situazione in cui si debba portare la macchina a casa ma ancora non si abbia possibilità di fare un preventivo assicurazione auto e un contratto.

In questo caso, esistono alcune soluzioni adottabili: prima tra tutte, nel caso si voglia evitare di pagare un’assicurazione, c’è la possibilità di optare per il trasporto del veicolo tramite un carro attrezzi o un carrello appendice, ma bisogna tenere in considerazione che questa opzione può risultare costosa.

Un’altra alternativa è l’utilizzo della cosiddetta targa prova, un documento per veicoli che hanno bisogno di circolare per esigenze particolari come prove tecniche o trasferimenti.

Questa va posizionata nella parte posteriore del veicolo, ma è essenziale che ad utilizzarla sia il titolare della targa prova o un suo delegato e anche in questo caso è obbligatorio portare l’assicurazione in macchina relativa alla targa prova.

Infine, un’opzione più conveniente è rappresentata dalle polizze auto temporanee. Queste possono essere stipulate rapidamente e permettono di spostare la macchina senza la necessità di un’assicurazione annuale, evitando così sanzioni e risparmiando sui costi.

Hanno un tempo variabile, che può partire anche da un solo giorno, e risultano perciò perfette per situazioni come queste in cui è necessario spostare una macchina ma non si voglia stipulare un contratto annuale.

Anche in questo caso è però importante ricordare che è obbligatorio avere il certificato di assicurazione in auto, anche se si tratta di polizze temporanee e a scadenza breve.

In sintesi

Secondo il Codice della Strada, è obbligatorio tenere l’assicurazione in macchina anche se non vi è più la necessità di tenere il certificato esposto. L’importante è averlo con sé, anche in formato digitale, affinché si possa esibire in caso di controllo da parte degli enti preposti.

Tra i documenti essenziali per la guida di un veicolo a motore sono inoltre obbligatorie la patente di guida e la carta di circolazione o il nuovo Documento Unico di circolazione. In caso di mancata esibizione, le sanzioni possono variare notevolmente, pertanto è essenziale porre attenzione a quali sono gli obblighi di legge e rispettarli sempre.

In questo articolo
Contatta un nostro agente

Hai bisogno di informazioni?

Trova l'Agenzia più vicina a te e parla con un nostro Agente.