Come denunciare un sinistro
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Parla con un AgenteAvere un incidente stradale è un’esperienza stressante, e sapere esattamente cosa fare nei minuti e nei giorni successivi può fare la differenza. In questa guida spieghiamo come denunciare un sinistro all’assicurazione: quali informazioni raccogliere sul posto, come compilare il CID o modulo blu, i tempi da rispettare e le fasi della liquidazione.
La distrazione al volante è una delle principali cause, la mancanza di concentrazione alla guida, dovuta ad esempio alla musica ad alto volume, alla lettura di messaggi o alla conversazione con i passeggeri, può causare incidenti gravi e persino fatali. Altrettanto alta è la percentuale di sinistri causati dall’eccesso di velocità che può compromettere la capacità di frenata del veicolo e aumentare la probabilità di perdere il controllo del mezzo. Avere un sinistro stradale è un’esperienza che nessuno vorrebbe affrontare, ma purtroppo può capitare. In questi casi, è fondamentale conoscere le procedure da seguire per denunciare il sinistro all’assicurazione.
A nessuno piace l’idea di tamponare o di essere tamponato ma le polizze RCA servono proprio ad intervenire e coprire in caso di incidenti; se ti stai chiedendo cosa fare in caso di sinistro, la risposta più ovvia è quella di contattare la compagnia assicurativa e denunciare il fatto per poi essere guidato dal personale qualificato step by step; vogliamo però fornirti una guida puntuale per rispondere a tutte le domande più comuni.
Con Vittoria Assicurazioni puoi aprire e gestire il sinistro attraverso più canali:
- App MyVittoria: denuncia online direttamente dallo smartphone
- Area riservata su vittoriaassicurazioni.com
- Agenzia di riferimento
- Numero verde: 800.016611
Qualunque canale tu scelga, il personale qualificato ti guiderà in ogni fase della pratica.
Quanto tempo ho per fare una denuncia di sinistro?
Il tempo massimo per denunciare un sinistro è di tre giorni lavorativi successivi all’evento: si intendono giorni lavorativi, non solari, quindi sabato, domenica e festivi non rientrano nel conteggio. È comunque consigliabile denunciare il prima possibile, è di essere tempestivi, dopotutto prima interpelli la tua compagnia assicurativa e prima capirai come agire, risolvendo guasti, riparazioni e problematiche di vario tipo.
Come si denuncia un sinistro all’assicurazione?
Per denunciare un sinistro all’assicurazione, è necessario contattare la propria compagnia assicurativa, fornendo tutte le informazioni relative all’incidente, come data, ora, luogo e circostanze. Non solo, è importante anche compilare il modulo di constatazione amichevole (CID) o modulo blu, che, se c’è accordo sulla dinamica del sinistro, è utile sia firmato da entrambe le parti perché velocizza la liquidazione. Tutti lo conosciamo come CID, si tratta di un documento fondamentale per stabilire le responsabilità e i danni.
Dopo la denuncia di sinistro all’assicurazione, il processo di gestione del sinistro può variare a seconda delle circostanze specifiche del caso e delle regole dell’assicurazione. Tuttavia, di solito il processo prevede le seguenti fasi:
- Valutazione del sinistro. L’assicurazione valuterà la copertura assicurativa della polizza e se regolare procederà con l’apertura della posizione di sinistro.
- Indagine del sinistro. L’assicurazione si attiva per determinare la responsabilità valutando la documentazione fornita, raccogliendo dichiarazioni testimoniali da persone che hanno assistito all’evento, recuperando verbali delle forze dell’ordine che sono intervenute.
- Stima dei danni. In caso di sinistro, l’assicurazione stimerà i danni e stabilirà l’entità dell’indennizzo tramite un perito
- Liquidazione del sinistro. Una volta che l’assicurazione ha accettato la richiesta, definita la responsabilità, valutati i danni, provvederà alla liquidazione dell’indennizzo.
- Pagamento del premio assicurativo. La compagnia assicurativa potrebbe rivedere il premio assicurativo, che potrebbe aumentare o diminuire in base al sinistro e al livello di copertura richiesto.
Che succede se non si denuncia il sinistro nei tre giorni?
Se non si denuncia il sinistro entro i tre giorni lavorativi, la compagnia assicurativa può rivalersi sull’assicurato per i pregiudizi subiti a causa del ritardo. In pratica questo significa che, se la tardiva denuncia ha impedito alla compagnia di raccogliere prove, accertare le responsabilità o stimare correttamente i danni, essa può ridurre o rifiutare l’indennizzo. È importante sapere che la rivalsa non è automatica: la compagnia deve dimostrare di aver subito un danno concreto a causa del ritardo. Tuttavia, per evitare qualsiasi contestazione, il consiglio rimane quello di denunciare il sinistro il prima possibile, idealmente entro 24 ore dall’accaduto.
Se si è responsabili di un sinistro, è importante seguire le stesse procedure di denuncia descritte in precedenza; è importante informare l’assicurazione della propria responsabilità nell’incidente, in modo che si possano valutare i danni e stabilire eventuali indennizzi.
Quanto tempo ho per consegnare il CID all’assicurazione?
Generalmente, è consigliabile consegnare il CID all’assicurazione entro tre giorni lavorativi, verifica le condizioni del tuo contratto assicurativo per conoscere i tempi specifici.
Quando l’assicurazione non copre i danni
L’assicurazione potrebbe non coprire i danni in caso di:
- Prescrizione
- Conduzione del veicolo in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti
- Sinistro causato intenzionalmente
- Violazione delle condizioni del contratto assicurativo (ad esempio, se il veicolo non è in regola con le revisioni)
Chi deve aprire il sinistro
La persona coinvolta e titolare della polizza assicurativa è responsabile per aprire il sinistro presso la propria compagnia assicurativa; in caso di incidente con più veicoli coinvolti, ciascun conducente deve denunciare il sinistro alla propria assicurazione. Solo nel caso di soli due veicoli coinvolti, italiani ed assicurati in Italia, le stesse assicurazioni si mettono in contatto per segnalare la presenza di un sinistro al fine di accelerare il processo di gestione del sinistro.
Una volta presentata la denuncia, l’assicurazione avvierà una serie di procedure per stabilire le responsabilità e valutare i danni. Questo processo può includere la raccolta di ulteriori informazioni, come foto, documenti e testimonianze, nonché la consultazione di un perito per la valutazione dei danni; in base all’esito dell’indagine e alla copertura assicurativa, l’assicurazione stabilirà l’importo del risarcimento da erogare alle parti coinvolte.
Nel caso di sinistro in sosta, ad esempio un graffio o un’ammaccatura in parcheggio senza controparte presente, è necessario denunciare il sinistro alla propria compagnia il prima possibile. Se il veicolo responsabile è identificabile tramite testimoni o telecamere, si procede come per un sinistro ordinario. In assenza di controparte, i danni al proprio veicolo sono coperti solo se la polizza include la garanzia Kasko.
Chi paga il carrozziere
In caso di sinistro, il pagamento del carrozziere dipende dalla responsabilità nell’incidente e dalla copertura assicurativa delle parti coinvolte. Se si è responsabili del sinistro e si ha una polizza con copertura RCA, l’assicurazione coprirà i danni all’altro veicolo, ma non i danni al proprio veicolo; in questo caso, sarà necessario pagare di tasca propria il carrozziere per la riparazione della propria auto.
Se si dispone di una polizza assicurativa con copertura Casco, l’assicurazione potrebbe coprire anche i danni al proprio veicolo, indipendentemente dalla responsabilità nell’incidente e quindi il carrozziere verrà pagato in base alle condizioni previste dalla polizza. Restano a carico del cliente eventuali franchigie, scoperti, degradi.