FURTO AUTO: ITER E DOCUMENTAZIONE NECESSARIA AI FINI DEL RELATIVO INDENNIZZO

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Il furto dell’auto è una circostanza che, purtroppo, accade frequentemente e che espone a rabbia e frustrazione. Si tratta di un evento che determina non solo una perdita in termini economici, ma anche una serie di disagi legati alla difficoltà di spostarsi liberamente, soprattutto se il veicolo sottratto è l’unico mezzo di cui si abbia la disponibilità.

Quando si diventa vittime di un furto d’auto, sia esso totale o parziale, non sempre si conosce nel dettaglio come comportarsi e cosa fare per ottenere un indennizzo. In questo approfondimento, ti diremo come fare e quali documenti servono per il rimborso dell’assicurazione.

Furto auto totale e parziale: differenze

Si parla di furto auto totale nel momento in cui avviene la sottrazione dell’intero veicolo, del quale il proprietario perde la completa disponibilità. In questo caso, il rimborso, che generalmente si potrebbe ottenere in seguito al furto, è diretto a coprire il valore commerciale dell’auto, al netto di eventuale scoperto o franchigia.

Si ha, invece, un furto auto parziale nel caso in cui vengano sottratte o danneggiate solo alcune parti del veicolo stesso, siano esse componenti o accessori. In tale ipotesi, il valore del rimborso fa riferimento al valore dei pezzi rubati nonché ai danni riportati dall’auto durante lo scasso.

Come intuibile, in entrambi i casi è possibile ottenere un indennizzo, ma la procedura varia a seconda delle circostanze e ogni compagnia assicurativa prevede scoperti/franchigie differenti. Prosegui con la lettura per scoprire cosa fare se ti rubano l’auto.

Furto auto totale: iter e documenti

  1. Denuncia alle Autorità Competenti

Il primo passo da compiere quando si scopre di aver subito il furto dell’auto consiste nel presentare una denuncia presso la Polizia di Stato o i Carabinieri; se possibile, occorre procedere nelle immediate 24 ore successive all’evento. La denuncia va resa verbalmente, indicando i dati del veicolo (es. targa, modello e colore) e il luogo del furto; tutto ciò viene poi regolarmente verbalizzato dall’operatore ricevente.

Importante: se insieme al veicolo sono stati sottratti anche i documenti, quali il libretto di circolazione e il certificato di proprietà, occorre farne specifica menzione al momento della denuncia, poiché, vedremo più avanti, questi vanno poi consegnati alla compagnia di assicurazione per ottenere l’indennizzo. Pertanto, è fondamentale denunciarne esplicitamente la sottrazione.

  1. Comunicazione al PRA e all’assicurazione

Contestualmente o entro massimo i 3 giorni successivi alla denuncia, occorre procedere con la comunicazione del furto al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) con la registrazione della “perdita di possesso” del veicolo. Questo passaggio permette la sospensione del bollo.

A questo punto è necessario procedere alla denuncia del furto nel più breve tempo possibile, comunque entro un massimo di 3 giorni, trasmettendo la documentazione richiesta alla compagnia assicurativa tramite Raccomandata A/R oppure rivolgendosi al proprio consulente di fiducia.

Per iniziare la pratica di rimborso per il furto auto totale, occorre inoltrare i seguenti elementi:

  • copia autentica della denuncia di furto effettuata;
  • certificato di proprietà ed estratto cronologico con annotazione della perdita di possesso;
  • tutte le chiavi del veicolo di cui si abbia la disponibilità;
  • libretto di circolazione.

Furto auto parziale: iter e documenti

Anche per il furto auto parziale, il primo e fondamentale passo da compiere è la presentazione di una denuncia a Polizia o Carabinieri. Prima, però, è bene munirsi di foto e video che certifichino i danni subiti e le conseguenze concrete della sottrazione dei componenti, come ad esempio cavi tagliati, parti mancanti o elementi del veicolo danneggiati.

Dopodiché, occorre trasmettere la copia della denuncia alla compagnia di assicurazione unitamente alle foto e, se richiesto, alle fatture relative all’acquisto delle parti sottratte. Anche in questo caso, la comunicazione all’assicurazione va effettuata il prima possibile e comunque entro massimo 3 giorni dalla denuncia. Segue l’incarico da parte della Compagnia ad un perito che dovrà quantificare il danno procurato dai malfattori. È da precisare che, generalmente, gli eventuali oggetti personali presenti nell’auto che dovessero essere anch’essi sottratti, non rientrano nell’indennizzo dell’assicurazione.

E se l’auto viene ritrovata?

La liquidazione dell’indennizzo non avviene contestualmente alla conclusione dell’iter procedurale, ma occorre attendere un periodo di tempo, che può variare caso per caso, a seconda della complessità della situazione. Tuttavia, in questo frangente, potrebbe accadere che l’auto rubata venga ritrovata; è di estrema importanza che dell’eventuale ritrovamento venga informata tempestivamente la Compagnia, se quest’ultima non è già stata messa direttamente al corrente dalle forze dell’ordine che hanno ritrovato il veicolo rubato.

In ogni caso il ritrovamento del veicolo apre a due scenari.

  • Se il ritrovamento avviene dopo che sia stato liquidato l’indennizzo da parte della compagnia di assicurazioni, il veicolo è nella disponibilità della Compagnia in virtù della procura a vendere, che l’assicurato ha rilasciato all’impresa di assicurazione al momento dell’indennizzo.
  • Se il ritrovamento avviene prima del risarcimento, invece, il proprietario dell’auto è tenuto a trasmettere alla compagnia assicurativa il verbale di ritrovamento del mezzo, unito al verbale di restituzione. In questo caso, la pratica relativa alla perdita di possesso al PRA viene annullata, il soggetto rientra nella proprietà del veicolo con la conseguente ripresa del pagamento del bollo. La Compagnia incarica un perito per la verifica e la quantificazione degli eventuali danni subiti dal veicolo.

L’importanza della giusta polizza

Nella fattispecie del furto dell’auto, avere la giusta polizza assicurativa incide molto sulle possibilità di ottenere o meno un indennizzo adeguato a colmare una buona parte della perdita subita. Ogni contratto prevede una serie di franchigie e coperture che l’assicurato può decidere di attivare o meno. Tuttavia, sono proprio questi elementi a fare la differenza in termini economici e di supporto assicurativo, nel momento in cui il proprio veicolo dovesse essere oggetto di furto.

Un consiglio? Contatta un consulente Vittoria Assicurazioni per conoscere tutti i dettagli delle nostre polizze auto e delle garanzie migliori per tutelare i tuoi veicoli da eventuali brutte sorprese.

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